Le cartucce, basate su un composto chimico non detonante, se innescate reagiscono producendo elevati volumi di gas innocui rappresentati principalmente da azoto ed anidride carbonica. Il gas generato dalla combustione del propellente provoca la dilatazione immediata della cartuccia che facendo pressione sui lati del foro produce la rottura controllata della roccia o della superficie in calcestruzzo.
Per la loro versatilità soddisfano le esigenze delle imprese e dei privati nel campo della demolizione con minimi livelli di rumore e vibrazioni.
La gestione delle cartucce nel cantiere è sicuramente più semplice se confrontata con l’esplosivo ‘’tradizionale’’:
- Non è necessario procedere alla distruzione della polvere rimasta alla fine della giornata di lavoro
- Non è necessario un trasporto speciale per movimentare il prodotto
- Non è necessaria la presenza delle forze dell’ordine durante l’utilizzo delle cartucce
Applicazioni più comuni delle cartucce non detonanti:
- Demolizioni controllate in miniera
- Demolizioni controllate subacquee
- Demolizioni controllate in metropolitana
- Demolizioni controllate nei pressi di civili abitazioni
- Scavi di trincee
- Taglio del cemento armato
- Demolizione parziale o totale della struttura in cemento armato di un edificio
- Dimensionamento di grosse pietre
- Scavi di piscine
- Bonifica dei terreni attraverso l’eliminazione di grossi massi
- Tagli di roccia nei pressi di tubature d’ acqua, linee di gas e combustibili
- Operazioni di delicato e complesso soccorso sotto terra
- Operazioni in strutture crollate in cemento armato
- Taglio del calcestruzzo su strutture delicate come le pareti di una diga


